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[...] Alessandra scrive ancora con tutto
il suo corpo nel quale si riverbera e risuona la palpitante materialità
naturale che con lei vive in aderente sintonia un amore totalizzante,
fatto di passione invasiva, di stordimento ipnotizzante, di solarità
contagiosa, di fisicità estenuata, ma anche, più sommessamente, di
attesa, di illusione e delusione, di trepidazione, di sconfitta.[...]
[...] La vena malinconica attenua i colori e smorza i contrasti. La luce
dominante è quella del primo albeggiare quando l’oscurità è evaporata e
il sole non è apparso ancora, o quella del primo imbrunire senza luce
che attende l’oscurità annunciata, forse non è un caso, dal primo astro
che appare. Questa intonazione dà al verso una nuova inaspettata
musicalità, più diluita e dipanata che allunga il verso e, quasi senza
che l’autrice se ne avveda, distende nelle forme del senario quelle
espressioni che nel canto d’amore solare è contratta in brevi e
incalzanti sillabe.[...] (Mauro Giancaspro)
Alessandra
Giordano è nata a Napoli dove vive e lavora. Laureata con lode in Giurisprudenza.
È giornalista pubblicista dall’87 e collabora con le piu importanti
testate meridionali. Attualmente scrive per napoli.com, il primo
giornale on-line della città. Ha vinto svariati premi di poesia anche a
livello internazionale. Nel 2006 era tra i maggiori poeti italiani
durante la Settimana della Cultura alla Biblioteca Nazionale di Napoli.
Nel marzo 2007 ha
partecipato alla manifestazione organizzata a Napoli dall’Unesco, “Una
piazza per la poesia”
Prima di “Dimmi” ha
pubblicato un altro libro di poesie “Eppure, amore” (Alfredo Guida
Editore 1999 - II ed. Massa Editore, febbraio 2007) Sposata, con due
figli. Pratica molti sport, ama la “sua” barca - un gozzo di legno - e
il buon vino. |