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La vena persistente di un dramma interiore
sembra percorrere la poesia di Alessandra Giordano.[...] Il dramma si
legge in quel continuo chiedere e interrogare, che è tutto rivolto
all’oltre, all’altro, come domanda riflessa e rigenerata nello specchio
della sensibilità e della memoria. È l’altro il vero protagonista,
infine: un altro non necessariamente identificato o identificabile, ma
vivo in fondo all’anima: un “tu” dualistico, talvolta ossessivo,
terribile e splendente.[...]
Il “lui” è di volta in volta “le sue
mani”, “un soffio di vento”, o l’“aratro” che incide e feconda il seme o
il “mare che avvolge”, che respira.
Lei è il
vuoto che attende per antico mistero d’essere colmato, per congiungere
il finito all’infinito. (Giorgio Agnisola)
Alessandra Giordano è nata a Napoli
dove vive e lavora. Laureata con lode in Giurisprudenza è giornalista
pubblicista dal 1987. Sposata, con due figli, pratica molti sport, ama
la “sua” barca - un gozzo di legno - e il buon vino.
Ha vinto numerosi premi, tra i quali: Premio letterario Inner Wheel Club
Torino 45° Parallelo (1998); Primo Premio Medaglia d’oro Pontificia
Accademia Tiberina; Premio letterario Inner Wheel Club Torino 45°
Parallelo Menzione d’onore Distretto 210° (1999); Scrittori per il Terzo
Millennio; Prima Rassegna Lago di Bolsena; Sesta Rassegna d’Arte Il
Quadrato (2000); Associazione Culturale Emily Dickinson; Shakespeare;
Concorso Letterario “Totò” (2001); Omaggio a Dante (2002); Nota di
merito al Primo Concorso di Poesia al Femminile S. Giorgio a Cremano
(2004); Premio Nazionale Salvatore Cerino (2005).
Ha pubblicato diversi racconti e collaborato con le più importanti
testate meridionali. Scrive per il primo giornale on-line della città,
www.napoli.com |