|
La bella Marlene appena uscita dal
convento, dove aveva trascorso la sua fanciullezza, si trova coinvolta
in una catena di avvenimenti in cui s’intrecciano mistero e morte.
Marlene, che è una ragazza curiosa,
intrepida ed ambiziosa che pur di smascherare degli assassini non esita
a mettere a repentaglio la sua stessa vita.
Riesce a scoprire delle grotte nascoste
nella folta vegetazione lungo il viottolo della collina e svela il
mistero che collega il castello al monastero.
Due bambini, figli del duca presso cui
lavora, le sono complici ed insieme vivono momenti non solo di paura ma
anche di esaltazione.
Il mistero s’infittisce quando Marlene
scopre ciò che avviene nelle grotte e quando il duca scompare nel nulla.
La disperazione prende il sopravvento, i
bambini, tristi e desolati, e la bella Marlene si tuffano completamente
nell’avventura uscendone alla fine vittoriosi.
(Giovanni Francesco Lento)
Renata Vecchio
nasce a Rossano, suggestivo paese della Calabria. Dopo
aver trascorso una felice infanzia nel suo paese natale si trasferisce
in Toscana. La sua vita è caratterizzata da tanti e precoci spostamenti
che la rendono forte e matura. Infatti, dopo qualche anno si sposa e si
trasferisce a Torino. Renata, col suo carattere socievole e allegro, è
sempre pronta ad affrontare ogni avversità della vita. È costretta
nuovamente a spostarsi ed oggi risiede in Campania a Melito di Napoli da
molti anni. Da qualche anno ha scoperto di possedere una potente arma
espressiva, quella della scrittura e della pittura. Così, carica di
energia e di volontà, coltiva una passione che la coinvolge sempre più,
sentendosi pienamente realizzata. Con la mente riesce a valicare i
confini dei suoi pensieri, immaginando una natura che oggi è difficile
da ammirare. Dalla sua mano vengono fuori armoniose e melodiche note che
si esprimono anche attraverso il disegno. Il suo tema preferito è la
natura declinata nelle montagne verdeggianti ed innevate, nei paesaggi
suggestivi e di straordinaria bellezza. Descrive sempre una natura
rigogliosa e ricca di vita. La sua sensibilità è rivolta soprattutto
alle giovani generazioni. Lo scopo principale della scrittrice è infatti
quello di far volare i ragazzi usando la fantasia e stimolarli a
guardare al di là del proprio, spesso, ristretto orizzonte.
Renata Vecchio nel 2007 pubblica il suo
primo libro dal titolo “Dove sono finiti i nostri sogni?” una raccolta
di racconti dei propri ricordi, emozioni, sogni.
e-mail: renata.vecchio@libero.it
|